venerdì 29 gennaio 2010

Take it Easy Jesus

Gesù è una di quelle ragazze che ci esci una sera e poi non riesci più a togliertele di dosso.

Di quelle che intasano le linee del proprio gestore telefonico perchè sono sempre li a comporre il tuo numero per chiamarti, che martoriano la memoria del tuo cellulare con cento nuovi sms al secondo, di quelle che passano la giornata davanti ad un social network aspettando che tu ti connetta, ma che nel frattempo si spogliano in web cam per eccitare grossi e bisunti camionisti finnici, nell' atto di godersi il nuovo iPad e la tua ragazza nella confortante, sinuosa e rilassata atmosfera della cabina di un Tir.

“Questo nuovo spot della Apple è una gran figata.” Ha dichiarato divertito Ratzinger.

Non si è fatta attendere la replica Bill Gates “Nel prossimo spot Microsoft una ragazza cinese si infilerà una tastiera ergonimica su per la fica.”

Pensateci bene, la dinamica è grosso modo la stessa. Un giorno lo conosci (Gesù), o meglio, degli estranei te lo presentano (non è un tipo a cui piace molto farsi vedere in giro, credo preferisca starsene in casa con gli amici a giocare alla Xbox) anche se ne hai già sentito parlare in giro. Sei ancora un bambino, ma non per questo credi a storie di asini che volano, ne, ne hai mai visto uno volare, anzi se vivi in città è probabile che tu non l' abbia mai visto un asino.

Dopo due lezioni di catechismo e un paio di messe della domanica cominci a chiederti se non sia il caso di inibire selettivamente la ricaptazione di serotonina e noradrenalina con delle dosi blande di Xanax, da integrare, nel caso ce ne fosse bisogno con della Venlafaxina, così da poter raggiungere lo stato di iperattiva felicità che affliggeva i tuoi amichetti durante quegli interminabili sproloqui su questo fricchettone che deambula per la giudea esibendosi in giochi di prestigio fatti a cazzo. Come la predisposizione delle virgole in questo pezzo.

Ai tempi mio padre lavorava parecchio, spesso era diversi giorni fuori casa e sono assolutamente certo che avrebbe voluto starsene nel letto moribondo la Domenica mattina, l' unico giorno su sette in cui poteva dormire fino a tardi.

Dal canto mio la vivevo piuttosto pacatamente, era solo la cosa che detestavo di più al Mondo in quel periodo e avrei voluto che catechisti, monache e preti sprofondassero giù negli inferi, strappati alla Terra tra le spasmodiche urla di testimoni pietrificati dal terrore, afferrati e trascinati giù nell' oblio da guizzanti lingue di fuoco nero. L' avevo pensata così per creare un clima di paura e omertà tra la gente, in modo da inibire qualsiasi possibilità di rivolta verso il "male", qualcosa insomma che impedisse la nuova formazione di gruppi catechesimali.

Cossiga è stato un maestro per tutti, inutile negarlo.

Invece non puoi farci nulla, Jesus è fatto così, te la da appena lo conosci, viene da subito a convivere con te, promette di tutto, ma non ci metti molto a capire che non è la tipa giusta per te, troppo petulante, così lasci perdere, ma non te lo togli più di torno.

Tutte le sue amichette ecclesiastiche, in tv e sui giornali non fanno altro che parlarti bene di lui, cercando di convincerti a tornare. Vai al cesso a pisciare e ti ritrovi scritto sullo sciacquone “Gesù ti ama”, lo leggi perfino stampato sui tir di notte lungo la A1, non c' è edificio pubblico che non abbia una sua riproduzione appesa alla parete, per mostrarci quanto sia stato generoso, altruista e coglione a farsi trapanare mani e piedi su due tavole di legno messe perpendicolari, ispirando tralaltro numerosi spot per D&G e tatuaggi di Corona.

Un tormento estenuante, perfino assicuratori e venditori di enciclopedie se ne vanno via alla trentacinquesima volta che li rincorri prendendoli a calci in culo giù per le scale.

(Spero che nessuno stia ridendo a questa perchè la satira su assicuratori e venditori di enciclopedie è stata ufficialmente dichiarate come "non divertente" nel lontano '59)

Vorrei solo dirgli “mi dispiace, ma per me è finita da tempo, credo non sia mai cominciata in realtà, trentatre anni, sei ancora così giovane, rifatti una vita anche tu”.

Quantomeno potrebbe premurarsi di installare un centralino li su in paradiso, un servizio clienti, uno schifoso numero verde, ce lo hanno anche le fabbriche di biscotti ormai.

“Servizio clienti della Dio's and Son, sono Valentina in cossa posso esserle utile?”

“Ehm, si, vede, vorrei disdire il mio abbonamento con la -fede-, in realtà non ne ho mai sottoscritto uno, 15 anni fa ho accettato una copia omaggio, più per cortesia che per altro e da allora mi continuano ad arrivare, è solo che non credo mi interessi, c' è da pagare una mora?”

“Potrebbe essere interessato a sostituire il suo pacchetto -Full- con un -Recupera la Fede-? 24 ore di diretta dal Terzo Mondo, in più tutti gli anticipi ed i posticipi del calendario dell' Avvento e la Via Crucis.”

“No, è che, come provavo a spiegarle non si tratta di recuperare nulla, sono abbonato al vostro servizio senza averlo mai richiesto e vorrei disdirlo, tutto qui.”

“Disdicendo il suo contratto -Full- rinuncia alla costante inoculazione di impulsi religiosi, alle dirette tv da San Pietro, si distacca inoltre dal melanoma editoriale di stampo di centrista....”

“...si, si, faccia presto!”

“Attenda in linea”

“Noooooooo! No cazzo no! Deve solo disdire il mio fottuto abbonamento del cazzo! Pronto.... Pronto.....Fanculo!”

Ogni volta la stessa storia, ora partirà il jingle e non risponderà più nessuno.

giovedì 28 gennaio 2010

Ci vogliono dai 15 ai 20 minuti per fare tua una donna senza pagare

Premetto che non si tratta di un post maschilista, ma di un incitamento al sesso femminile per renderci il lavoro più interessante.

E' così, di una facilita abnorme, delle volte così tanto da rendere il tutto di una noia mortale.

Per quanto esseri molto più pragmatici di noi maschi, le femmine, nessuna esclusa, coltivano in se il sogno dell' uomo perfetto, il famoso principe azzurro. E' una sorta di tumore congenito al cervello che portano tutte a spasso più o meno disinvoltamente.

Conosciuta una donna, basta spendere i primi cinque minuti per capire di che tipo si tratta ed i restanti 10/15 fingendosi ciò che loro vorrebbero tu fossi, dopodichè è fatta, potresti anche chiederle di venire ogni mattina a casa tua per portare il cane fuori a pisciare. Se sei bravo e la tua tecnica non mostra falle, prima di portarti il cane a pisciare, ti svegliano con un pompino. L' importante è mostrarsi offeso dopo l' eiaculazione, perchè quella mattina non avevi da lavorare ed avresti voluto dormire fino a tardi. Sintonizzerà l' orario delle sue fellatio con quelli della tua sveglia. Lascio alla vostra immaginazione il compito di prefigurare l' output grafico di uno che ha come sveglia la cavalcata delle valchirie.

mercoledì 27 gennaio 2010

Colliers

Prima di cominciare mi pare necessaria una premessa.

Sia chiaro a tutti e questa è una cosa che non vorrei dover ripetere ancora. Non ho mai leccato il culo di un cervo, mentre mi scopavo una vecchia cicciona di merda e un pitbull nero con una macchia bianca sull' occhio destro e chiunque affermi il contrario, sta mentendo.


L' altro giorno ero in centro a far spese e passeggiando per quelle strade, avevo notato in vetrina un graziosissimo collare di pelle borchiata con guinzaglio e volevo prenderne una pariglia per regalarla a Claudia e Laila, conosciute la sera prima in un bar.

Purtroppo le pariglie erano terminate, così alla fine mi sono deciso a prendere due collari in pelle con guinzaglio.

La sera successiva quando scartarono il mio omaggio, la prendemmo tutti sul ridere,in fondo era solo un regalino ironico, la simpatica burla di un innocente mattacchione.

E' a questo che pensammo mentre ce ne stavamo nudi sotto le lenzuola dopo aver scopato.

A questo e all' ennesimo nuovo gruppo di facebook in cui I fan si ripromettono di andare tutti a vivere su Pandora un giorno, rinunciando ai vestiti ed internet.

Un progetto ambizioso vero, ma sono persone in gamba, li conosco, dico che possono farcela o quantomeno me lo auguro. A pensarci bene potrebbe essere proprio un bel modo per smaltire un pò di persone in eccednza. “Presto! Presto affrettatevi, l' ultimo aereo delle 19.00 per Pandora sta per decollare. Uno alla volta signori, uno alla volta, saliremo tutti! Vi aspetta un mondo stupendo, dove pace e amore regolano le leggi della natura” e via tutti a far la doccia di gas, I corpi poi li scarichi giù per il carrello bagagli, magari anche già imballati nel celofan. Insomma c' è chi ha fatto di peggio, dopotutto questo sarebbe un metodo rapido, indolore e igienico. Non dimmentichiamo poi che non si tratta di una deportazione forzata, chiunque è libero di salire o no sull' aereo per Pandora, così per come il suo libero arbitrio gli indica di scegliere, così per come il suo cervello totalmente fuso può fargli credere ad una simile eventualità, Pandora? Ma siete imbeccilli? Che cazzo avete in quella testa? Ma possibile che appena un tizio qualsiasi vi si avvicini con la promessa di qualcosa di bello, ci cascate tutti come dei cazzo di ritardati? Siete la nostra rovina! Un giorno o l' altro ci farete uccidere tutti!

Sono certo che la costituzione lo interpreterebbe come un reato minore.

Poi il discorso è caduto, c' erano due collari da provare.

lunedì 25 gennaio 2010

DoTheEvolutionBaby


Me ne stavo per i fattacci miei, con il sempre poco apprezzato vantaggio di essere solo, riflettendo sui soliti temi a cui ogni essere umano con un minimo di giudizio e responsabilità civile, dovrebbe riflettere. Chi sa se Hannah Montana troverà prima o poi l' uomo della sua vita?, è passato parecchio tempo dall' ultima retrospettiva firmata Telemarket sul maestro Mirko Pagliacci, a quando l' uscita nelle sale di Totò in 3D?, è nato prima l' uovo o la colomba?, quando improvvisamente, ma più inaspettatamente che improvvisamente, anzi più irrimediabilmente che inaspettatamente, girando l' angolo mi trovo a sbattere contro una mia vecchia amica che non vedevo da tempo, ma forse sarebbe più preciso dire che è stata lei ad imbattersi in un vecchio amico che non vedeva da tempo, visto che io mai l' ho considerata tale ed il non averla vista per parecchio tempo era una delle circostanze migliori che Dio mi avesse regalato negli ultimi 10 anni, a parte quella volta in cui completamente fatto di colla, in preda ad allucinazioni ho compreso che tutta la materia non è che energia condensata in una lenta vibrazione, che siamo tutti una sola coscienza che ha esperienza di se soggettivamente. Dio non esiste, la morte non esiste, la verità è solo un sogno e noi siamo l' immaginazione di noi stessi. Alcuni uomini bislacchi dicono che in Brasile i bimbi la sniffino per inibire lo stimolo della fame, sciocchi, i bislacchi, non i bambini che ne sono certo, sulla questione la sanno lunga.

Ad ogni modo, mi sto inutilmente dilungando su argomenti che hanno ben poco a che vedere con ciò di cui avevo intenzioni di parlarvi, il che probabilmente è anche un bene, ma profondi e radicati obblighi morali mi impongono di ritornare sul binario principale e rompervi il cazzo con le mie disquisizioni da quattro soldi.

Dicevo di aver incontrato per caso questa tizia e di non esserne particolarmente felice. Questo perchè l' essere umano in questione è una di quelle pacifiste-ambientaliste-rompiballe, tutta pace amore e nostalgia dei bei tempi passati, quando l' uomo era più simile ad una scimmia e passava le sue giornate cacciando, intrecciando giunchi e defecando ovunque gli capitasse. Sia ben chiaro, non ho nulla contro chi, per un motivo o per un altro ritenga ragionevole defecare ovunque gli capiti, qualcosa in contrario contro chi invece spende la propria inutile vita, crogiolandosi nell' esaltazione di istinti animaleschi demodè, ce l' ho eccome. Ti guardo e le tue scarpe biodegradabili, i tuoi pantaloni di velluto riciclabile, la tua mantella di pelo di pecora comprata al mercatino del commercio equo e solidale, tutto di te sembra urlarmi in faccia che dovrei vergognarmi di essere un consumista, che quello che stiamo facendo alla terra è mostruoso e dovremmo sentirci tutti degli assassini senza pietà, votati esclusivamente al proprio egoistico appagamento personale.

Poi ci penso un attimo e mi sento lusingato.

Insomma, per quanto io possa apparirti mostruoso, i miei sentimenti sono genuini, non me ne vado in giro vestito da pastore del presepe, con l' illusione che la cosa possa sovvertire il normale deflusso evolutivo della specie umana e poi ti conosco, ah se ti conosco. Usi il cellulare, hai la tv, vai su internet, la tua casa ha il riscaldamento, cucini su di un forno elettrico, fai la lavatrice, e ascolti musica attraverso le casse di uno stereo, non crederai mica che tutti i circuiti che compongono questo oggetti siano di paglia intrecciata e fango? Si, d' accordo, non hai mai ucciso una balena, bhè neanche io, ne la maggior parte delle persone su questa cazzo di Terra.

Provo a spiegarle che dal primo ominide ad oggi, la razza umana non hai mai smesso un solo istante di evolversi e che non esistono vie più corrette di altre, si commettono degli errori certo, ma il progresso è qualcosa che tende a ripararli, premurandosi perfino che non si sbagli allo stesso modo in futuro. Provo a spiegarle che dovrebbe dirigere i suoi sforzi contro le teste di cazzo che pur avendo tutti i mezzi che la scienza offre, se ne strafottono e agiscono da delinquenti. Provo a spiegarle che il problema non è nell' evoluzione, ma al contrario nelle persone che non si evolvono.

Ma niente, non sono vestito anche io da pastore, ergo, sono felice che i bambini del Terzo Mondo vengano sfruttati come manodopera sottopagata, provo un orgasmo per ogni ettaro di foresta amazzonica che viene abbattuto e fosse per me bisognerebbe asfaltare il Mediterraneo per far spazio ad un enorme parcheggio (spero che alla Mapei non seguano questo blog).

E' un Mondo pieno di contraddizioni, accendi la tv e vedi l' aborigeno di turno nel suo villaggio di capanne, con addosso la maglia di Montella fare l' aereoplanino perchè grazie ad un full d' assi ha vinto un altro giro di rum, poi esci di casa e in pieno centro metropolitano ti ritrovi a parlare con la figlia segreta di Gesù di Nazareth.

DO THE EVOLUTION BABY

sabato 23 gennaio 2010

Orange

Ricordo che ero in macchina su di un vialone, stavo tirando con un pullman che cercava in tutti I modi di sbarrarmi la strada. Se c' è una cosa che ritengo spiacevole a questo Mondo è avere un cazzo di pullman davanti. Tu sei li nella tua utilitaria di merda e ad un tratto ti si piazza uno di questi enormi aborti architetturali del design tedesco anni '50. Tutto cessa di esistere, ciò che era, ora non è, non più. Ci siete solo tu, il cofano anteriore della tua auto ed un gigantesco quadrato arancione. Non c' è appello, tagliato di netto fuori dal Mondo. Senti le forze gravitazionali agire sul tuo corpo, percepisci il movimento, sai di essere una particella dinamica, ma qualcosa non ti torna, il tuo cervello la identifica come una circostanza anomala, stai avanzando, ma tutto dinanzi a te resta immobile. Stando alla classifica SIDCN (Scala Internazionale della Demenza e Carenza Neuronale), stilata annulamente dall' illustre e di riconosciuta fama SISIDCN (Società Internazionale per lo studio della Demenza e Carenza Neuronale) il fenomeno sopra descritto si colloca nella parte alta della classifica a perimerito con “essere un criceto e correre in una ruota per criceti” e “avere il cervello di un criceto e correre sul tapis roulant in palestra”.

L' autista doveva essere del tutto ubriaco o fatto, ne sono certo. Ricordo perfettamente che il bastardo, prima di ogni curva rallentava vistosamente, delle volte quasi fino a fermarsi.

Ricordo che stavo cercando di passarlo all' esterno in un tornantino a 180°, di quelli che si fanno intorno agli 80/90 Kmh, che il folle mi allarga per curvare.

Cristo quel tizio doveva essere completamente fatto.

Ricordo che arrivati all' incrocio scalo dalla sesta alla seconda, do un leggero colpo di sterzo verso destra, e subito un altro più violento verso sinistra, in modo da far derapare la vettura e per qualche metro riesco ad affiancarlo, pur finendo con 2 ruote sull' erba. Il bastardo però non molla, così gli sono di nuovo dietro.

Dio, minimo minimo era strafatto di coca.

Ricordo che allora senza perdermi d' animo cerco di rubargli la scia, ma anche questa idea si rivela inutile, quest' anno alla Iveco hanno fatto un ottimo lavoro su motore e scatola del cambio, in rettilineo con marce alte l' allungo è poderoso e continuo.

Gesù chi sa in quale mostruoso trip doveva trovarsi quell' autista, perchè ricordo nitidamente che mancavano poche curve ed io provo a farmi vedere negli specchietti per innervosirlo, sperando in qualche suo errore o indecisione. Poi d' un tratto l' ispirazione, l' idea, il lampo di genio, tutte le connessioni come pianeti vanno a convergere sullo stesso asse, e il tuo cervello per la seconda volta identifica una circostanza anomala, senti le forze gravitazionali agire sul tuo corpo, percepisci il movimento, sai di essere una particella dinamica, ma qualcosa non ti torna.

La feroce violenza della verità, sei afflitto dalla sindrome di Stoccolma, lo stesso pullman che ti aveva rapito al Mondo ora è l' oggetto dei tuoi languidi desideri. Eri uscito di casa per andare all' esselunga e ti ritrovi in un posto sconosciuto, risucchiato nel tempo da un ammasso di ferraglia arancione senza scrupoli.

Se solo potessi superare quel pullman, sarebbe tutto più quieto.

Tutto questo lo ricordo nitidamente, da qui in poi invece accuso un inspiegabile vuoto di memoria fino al mattino seguente.

giovedì 21 gennaio 2010

Catastrofi naturali da collezionare


E' con profonda commozione e soddisfazione per il lavoro svolto che posso annunciare in esclusiva per i lettori di “nonmiguardare”, l' uscita di questa nuova fantastica collana editoriale.

Si tratta di un' opera unica nel suo genere, frutto di mesi di collaborazione con il mio staff di giornalisti e di continui colloqui con la Farnesina, a cui va un ringraziamento particolare per l' ammirabile impegno e la solerzia proferiti, senza i quali questa collana non avrebbe visto la luce in così breve tempo.

Dal terremoto dell' Irpinia a quello dell' Aquila, dall' eruzione del Vesuvio allo Tsunami del 2004, una sublime raccolta di immagini e testimonianze, che va a concludersi con l' affascinante ecatombe haitiana.

In omaggio con ogni numero, casuali resti umani, ed anche tu potrai divertirti a costruire il tuo personalissimo cadavere da collezione!!!

Cosa aspetti? Ordina subito la tua copia!

martedì 19 gennaio 2010

The Dumbo' s ultimatum


Ormai ci siamo, i roumors si susseguono in un incalzante escalation dalla progressione pitagorica, le maggiori testate del settore si contendono le indiscrezioni a suon di testate del settore, la stessa casa produttrice ormai pare non ne faccia più un mistero, ma una pura questione economica, ha dichiarato entusiasta la pura questione economica.

Quelli di voi più attenti alle notizie provenienti dal globo cinematografico avranno già capito di cosa parlo. Ebbene si, a neanche 2 mesi dall' esordio nelle sale di Avatar, James Cameron (che qui vediamo ritratto in un cancelletto [#]) torna a stupirci con un altro dei suoi capolavori.

Dimenticate gli ominidi blu spudoratamente copiati dagli elfi di World of Warcraft e I cavalli a 6 zampe, dimenticate l' eroico Jack Sulley che si lascia annegare aggrappato ad un pezzo di ghiaccio pur di salvare la sua amata ed il proprio popolo, colpito da un enorme iceberg entrato in rotta di collisione con Pandora, questa volta si fa sul serio!

Adrenalina, spasmi sopracutanei e tanto buon sesso a poco prezzo.

Dumbo è tornato e questa volta è incazzato nero.

La prima italiana è prevista per la seconda metà di marzo, mentre in america dovrebbe uscire intorno al 1987, non ci resta che aspettare!

Non ci è dato di sapere molto riguardo alla trama, ma pare che alcune scene siano state girate ad Haiti, dove il costo della prostituzione è più che accessibile anche per una troupe composta da più di 300 elementi.

Maniaco della postproduzione, per la prima volta nella storia del cinema Cameron sperimenta “l' esplosione al contrario” (non mi veniva in mente un sinonimo migliore di CONTRARIO e quando ho provato ad inserire la parola CONTRARIO nel dizionario dei contrari, il pc ha crashato e la madonna di 2 metri che tengo in stanza ha cominciato a sanguinare... dalla vagina), partendo infatti dagli edifici distrutti, Cameron e la sua troupe hanno ricostruito l' intera Haiti in 3D, evitando così di far brillare sul serio quegli edifici (visti gli attuali metri di giudizio, il prossimo nobel per la pace non glielo toglie nessuno).

Da segnalare nel cast, un ' agghiacciante Uomo di Ghiaccio, un toccante Tom Cruise nel ruolo del cattivo sottopagato; commuovente la scena in cui Bianca e Bernie aiutano Dumbo ad estirparsi un' unghia incarnita che gli duoleva da tempo.